Vellutata di zucca e mais

Vellutata di zucca e mais

Anticamente la zucca era conosciuta e coltivata da Arabi, Egizi e Greci. Inizialmente non veniva utilizzata a scopo alimentare: gli antichi Romani una volta svuotata dalla polpa e fatta essiccare, la utilizzavano come contenitore per il sale, latte o cereali o addirittura né ricavavano piatti, ciotole, cucchiai e persino uno strumento musicale. Oggi infatti c’è il detto “della zucca non si butta via niente” che sta a sottolineare la sua versatilità in cucina: realizzare un primo o un secondo piatto e perché no anche per un dolce, tostare i semi per un delizioso snack o addirittura cuocere la buccia in forno realizzando originali chips.
 Per sapere se è al punto giusto di maturazione, basta colpirla con le nocche delle dita e se il rumore all’interno risulterà vuoto: è pronta per essere consumata.
Le proprietà della zucca sono tante a cominciare dalla polpa che contiene carotenoidi, mucillagini e sostanze pectiche. Anche i semi hanno la loro importanza perché in essi è possibile trovare fitosteroli, acidi grassi vegetali, melene e fitolecitina. Il betacarotene contenuto è fondamentale per la formazione della vitamina A. Sono presenti molti sali minerali tra cui ferro e zinco. La zucca è ricca di aminoacidi quali arginina e triptofano ma anche acido aspartico e glutammico. Contiene solamente 17 calorie per 100 g di polpa, quindi molto apprezzata durante le diete dimagranti perché soddisfa e sazia senza appesantire. Inoltre dai semi di zucca freschi pestati si estrae un olio scuro molto apprezzato dall’industria cosmetica per le proprietà lenitive, infatti favorisce la guarigione dalle scottature.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


− cinque = 1

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>